• caligulas75

L’amarti poi

Sei quell’eterno che tento

Quella fiammella lontana che il mio sguardo non abbandona

L’amarti poi , che strana percezione

Esiste con regole, che insistono ad esistere in uno spazioso senza senso, eppure

Sei quell’eterno

lo stesso che definii allora

Non avresti senso di essere ciò che sei

se non fossi cosi vitale

cosi ricca di spazi, di spunti di esigenza

di desiderio sempre

Un tantrico smuversi sulla mia anima

( alla mia Lu – esigenza di vita )

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