Voglia di lei

 

Voglia di lei

Sapore d’amore

Sole rossastro che sviene al tramonto consumato a limite dal cielo  dalle onde

Voglia di lei

Odore di primavera

Notte di cantiche sotto un cielo all’ombra di luna e stelle festose

Voglia di lei

Sentori d’autunno

Rami secchi che scricchiolano al passo tra le foschie

Voglia di lei

Cauto passo di fenicotteri danzanti 

In giri lunari d’alto piano

Voglia di lei aspro sapor di insaziata astinenza

Di suoni distorti tra le barricate di questa campana ch’echeggia

Voglia di lei

Tempo

Al tempo che sospirando “vola”

Leggiadro sulla mia vita

Fa scorrere i giorni

Ed è già futuro

D'ogni tua parola

Le parole che sussurravi, 

ogni tua parola

S’insinuavano nell’anima

Fino ai sentieri più intimi di me

La parole

Quelle parole 

echi ai venti tra le rocce d’alture ripetitive

L’isola della mia fantasia

Rinchiusa in una prigione di ghiaccio

Al sole rovente che mi libera 

Le parole

Ogni pensiero raccolto 

Come nei giorni della concezione

Verso ogni burrascosa discesa 

Che incauta mi conduce 

Tra le boscaglie d’un rimorso ch’esplode in seno

Tra le braccia friabili di sabbia d’una donna che sparirà

Come son sparito chiudendo il sipario della mia felicità

©2020 di Francesco Cacciola